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Newsletter Maggio 2018


Ciao a tutti! E' stato un anno molto gratificante e proficuo, grazie all'interesse e il sostegno di tutti voi! FITIL e ACLEM (ASSOCIATION POUR UN LENDEMAIN MELLEUR), il nostro partner locale, hanno iniziato la loro attività nel 2014 in due Dipartimenti del Burkina Faso, uno con capoluogo Kordié (etnia Gourounssi) e l’altro con capoluogo Samba (etnia Mossi). In totale, i due Dipartimenti contano 42 villaggi e dopo averne incontrato i rappresentanti, ci siamo informati sui bisogni più urgenti in ciascuna località. Fra questi, abbiamo ricevuto richieste per la costruzione di mulini, riparazioni di pozzi, pannelli solari per le scuole, recinzioni di orti gestiti da donne e altro. QUEST’ANNO, FITIL E ACLEM HANNO COMPLETATO LE RICHIESTE DI TUTTI I VILLAGGI… E ADESSO DIAMO INIZIO A UN SECONDO ROUND!!



Naturalmente queste iniziative si sommano ad altri ai progetti in corso, come per esempio, il sostegno a 80 studenti per i quattro anni della scuola media, i corsi di formazione professionale attraverso l’associazione CBNF, l’adozione a distanza per bambini di madri single nella capitale Ouagadougou, i certificati di nascita per le donne, la formazione di squadre di calcio femminile e tante altre attività.




Alla fine del 2017, abbiamo completato la costruzione di 2 CENTRI COMUNITARI con annesse BIBLIOTECHE.



Era cominciato tutto 4 anni fa, quando a una riunione con i genitori degli studenti da noi sostenuti nel Comune di Kordié, questi avevano suggerito di aiutarli a costruire un centro di aggregazione. Loro avrebbero fabbricato i mattoni ed eretto l’edificio and FITIL/ACLEM avrebbero fornito il tetto, le porte, le finestre. E’ occorso un po’ di tempo prima che l’idea si concretizzasse, ma ora finalmente è una realtà. Nel frattempo, anche il Comune di Samba ha abbracciato l’idea e costruito un centro anche nel suo territorio. Questi due Centri sono ora equipaggiati con proiettori per mostrare video di vario genere e ospitano diverse iniziative organizzate dagli insegnanti e altri membri delle comunità, generando grande entusiasmo e partecipazione. Per le biblioteche, c’è già un bibliotecario in ciascun centro pronto a gestirle. Siamo in contatto con diverse organizzazioni interessate a contribuire con la fornitura di materiale su agricoltura, acqua, testi di interesse scolastico, arte, musica, narrativa. Studenti, insegnanti e cittadini hanno anche consegnato liste di libri che vorrebbero vedere nelle biblioteche e si sono offerti volontari per impartire lezioni di arte, teatro, danza, musica, ecc.




Un piccolo esempio della partecipazione e dell’entusiasmo delle comunità lo abbiamo visto lo scorso Natale, quando ho trascorso le vacanze a Kordié insieme a mia figlia, il suo compagno, sua figlia e un’amica, ospiti del nostro coordinatore dei progetti, Bako. Al nostro arrivo, siamo stati accolti da un gruppo di danzatori e musicisti, tutti col corpo dipinto e in costumi tradizionali. Siamo stati invitati, uno a uno, a partecipare alle danze! Quando più tardi il video di noi che danzavamo (o tentavamo) è stato mostrato ai nostri studenti, ha provocato una lungo (e giustificato) scoppio di ilarità!





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Nel corso degli ultimi anni, abbiamo contattato quattro gruppi di donne e lavorato con tre di essi. Le prime interazioni sono sembrate forti, ma col tempo, nessuno dei tre gruppi ha tenuto fede alle promesse iniziali. Quest’anno abbiamo parlato di nuovo con loro e ci hanno spiegato le loro difficoltà, fra cui il fatto che la dinamica coordinatrice è andata a studiare nella capitale, lasciandole senza una guida istruita, e il fatto di non avere le capacità di mettere in pratica le loro tante e belle idee. Per porre rimedio, ACLEM ha ora nominato una donna istruita della comunità per aiutarle a risolvere i problemi e a trovare soluzioni per realizzare i loro progetti.



Continuiamo anche la nostra collaborazione con l’associazione Action Sociale per il suo progetto a favore delle donne accusate di stregoneria (Mangeuses d'ames). Queste donne, in seguito a dubbi ‘test’ sulla loro stregoneria, vengono esiliate dai villaggi e vivono in condizioni terribili. Alcune riescono a raggiungere i centri urbani più grandi e a trovare rifugio in centri di accoglienza cattolici. Action Sociale ha condotto una campagna di informazione nei villaggi contro questa pratica brutale, con qualche successo, ma anche forti opposizioni. Quest’anno sta iniziando a creare dei centri per accogliere queste donne e reintrodurle a una vita normale e a un’attività per sostentarsi. Una mia amica è stata accusata di stregoneria più di un anno fa e benché nel frattempo al suo villaggio abbiamo cambiato idea e le abbiano chiesto di tornare, lei ha rifiutato. Ora FITIL/ACLEM la sta aiutando a iniziare una nuova vita installando porta, finestra e tetto a una casupola che le ha costruito suo fratello… e prestandole una piccola cifra per avviare una sua attività.

Alla fine di febbraio di quest’anno, Mary Angela Schroth, direttrice della Galleria d’arte Sala Uno a Roma, ha organizzato per la seconda volta una mostra/asta a favore di FITIL/ACLEM. 43 artisti hanno aderito all’iniziativa donando una loro opera e Mary Angela ha organizzato due bellissimi eventi di apertura e chiusura. Un grande successo! E un grande grazie ad artisti e gallerista! Queste sono solo alcune delle tante cose in cui siamo stati impegnati. Se avete domande o commenti, saremmo felici di rispondervi.



DONAZIONE

Associazione Fitil Onlus Banca Etica, Roma IBAN IT43P0501803200000011535556 BIC SWIFTCCRTIT2T84A